Ti sembra una montagna ma è una discesa

Per me è facile immaginare quello che puoi fare. E’ facile vedere il tuo percorso come una strada in discesa grazie al mio aiuto.E’ facile per me perchè quelle montagne le ho già scalate almeno tre volte, perchè le ho scalate da sola e mi è costata tanta angoscia perchè non avevo nessuna guida e ho avuto paura di perdermi, di farmi male e di cadere. Di non farcela per l’impegno e la fatica.

Per continuare la metafora della montagna, è un po’ come se io avessi tracciato una nuova strada passando dal bosco, in mezzo ai rovi, con il sole, la pioggia, il vento, la neve.Mi sono spaventata al suono degli animali di notte, mi sono procurata delle ferite, e poi sono arrivata esausta in cima a godermi il panorama “finalmente”…A te, con cui sono anche un po’ protettiva e materna, propongo solo l’ultima parte, quella del “finalmente” e ti ci porto facendoti fare la strada in macchina.Un paio d’ore di macchina a fronte a delle ore infinite di cammino. Tu arrivi dove sono io, fresca come una rosa e senza aver corso rischi di finire in un burrone.

Tu oggi davanti a te vedi solo la montagna, io invece vedo che andiamo spedite alla vetta divertendoci e imparando cose nuove che fa sempre piacere, soprattutto in un ambito come il nostro che è un ricettacolo di stress e situazioni difficili da gestire. Finalmente un po’ di leggerezza e qualcosa di nuovo da imparare.. E poi ci andiamo in gruppo, non da sole, dove il sostegno e la condivisione diventano motivi di scambio e confronto. E si conoscono persone nuove che hanno i nostri stessi problemi pur lavorando in altre città, e nel confronto magari escono anche idee nuove che ti possono aiutare..E tu devi solo pensare: chissà dove mi porterà questa nuova strada? Chissà che cosa si vede da lassù?Lo so che abbracciare qualcosa di nuovo è sempre faticoso, che una non ha voglia di mettersi a fare le cose difficili.. ma che vita sarebbe se fosse sempre tutto uguale?Se non imparassimo più nulla di nuovo? E’ nella natura umana vivere nel cambiamento e tendere al miglioramento del proprio status quo.

E’ uscendo dalla propria comfort zone che si scoprono cose nuove e stimolanti.
E allora anche le cose di sempre, che magari ci avevano un po’ annoiate, diventano più stimolanti perchè le guardiamo da una nuova angolatura.
Per me è stato proprio così.

Nel 2019, oltre ad essere un po’ nei casini perché con le bimbe piccole non riuscivo neanche a telefonare alle mie amiche (figuriamoci fare public relations per acquisire case nuove) ero anche arcistufa di questo lavoro.Vedevo solo le rotture di scatole e mi sembrava tutto faticoso, noioso, pesante..ero tutto fuorchè contenta.Devo ringraziare le mie figlie, guardavo loro e mi maledicevo perchè non volevo essere una madre frustrata, una che trasmette scontentezza del lavoro, una che non è contenta della sua giornata..

Io che ho sempre avuto una vita brillante, proprio ora che dovevo essere d’esempio per le mie figlie, ero ai minimi storici. Non mi riconoscevo nemmeno più.

Ho pianto.

Ho pianto da morire di angoscia, sono andata in crisi, mi sono attaccata a qualunque corso motivazionale. Ho iniziato a studiare la notte con gli auricolari mentre allattavo.

Ho capito cosa voleva dire fare Personal Branding. Ho studiato da morire tutto. Ho imparato da chiunque potesse insegnarmi qualcosa o darmi un’idea o ispirarmi.

Mi sono ispirata a gente che tu nemmeno ti immagini ma mi sono SALVATA. Mi sono tirata fuori dal fango perchè ho iniziato a fare strategia di comunicazione, ho iniziato a costruire mattoncino su mattoncino, a fare le cose come piaceva a me, ho costruito una community partendo da 462 contatti, all’inizio piccolina, poi è cresciuta a 1500, ed ha iniziato a darmi soddisfazione, a incoraggiarmi a suon di like e commenti, e lì è iniziata la mia RINASCITA.

Ho iniziato piano piano a capire come dovevo fare e cosa piaceva alle persone e soprattutto perchè gli piaceva.

Ho inondato chiunque di domande per capire cosa le faceva scegliere me senza conoscermi…e poi i follower sono diventati 4500 e poi 8000 e poi in pandemia è successa la magia vera: le persone volevano me, volevano vedere le mie case e volevano che fossi io a vendere la loro, senza avermi mai conosciuta se non attraverso un telefonino.

Lì ho CAPITO profondamente la potenza di questo telefonino che tutti abbiamo in tasca e con cui tutti facciamo tutto.

Mi sono fermata, ho analizzato tutto, ho studiato e letto l’impossibile, tutto quello che poteva aiutarmi e ispirarmi e imparare le dinamiche neurologiche del digital marketing.

Capire che cosa faceva fare cosa, come era possibile che io riuscissi ad abbattere le resistenze che le persone solitamente hanno verso gli agenti immobiliari. Ho fatto tanta formazione, preso consulenti, acquistato corsi su corsi e libri per studiare tutto quello che potevo imparare.

E’ stato ILLUMINANTE, ho iniziato a sentire un’adrenalina dentro come quando ho partorito. Ho sentito dentro di me una LUCE, che mi indicava che volevo fare quello, che potevo trasformare la mia esperienza da agente immobiliare da più di vent’anni in qualcosa di più grande: aiutando gli altri come me, attraverso le mie consulenze e attraverso quello che avevo imparato e applicato con successo.

E’ così che è nata la mia Academy: con il desiderio profondo di aiutare gli altri nel migliorare il proprio lavoro attraverso il mio sapere.

Adeguandomi al mercato ho capito che potevo creare le basi per tutti creando un vero prodotto digitale che una volta creato poteva essere acquistato potenzialmente all’infinito.

E’ il bello del digitale, arrivare ovunque a colpi di click.

La mia presenza doveva essere sempre meno indispensabile per permettere a CHIUNQUE di imparare anche senza di me. Ecco allora i testi, i video in cui ti parlo, gli esercizi da fare e gli scaricabili.E’ tutto pensato per essere fatto in totale autonomia e per rendere libere più persone possibili.Ti spiego tutto, passo a passo, in modo semplice.

Ci sono esempi e dimostrazioni pratiche, ma soprattutto…ogni giorno potrai venire sul mio profilo Instagram e vedere la pratica di ciò che ti spiego nei capitoli.

Amo andare a seguire i profili delle mie corsiste e vedere i cambiamenti di ognuna.

Amo stare li a guardare e dare il suggerimento che ti fa sentire la mia presenza e che non sei sola.